Le origini degli AFI (A fire inside) risalgono agli inizi degli anni ’90: quattro studenti del liceo che fanno rumore in un garage cercando di alleviare la noia di una piccola cittadina, dove l’unico divertimento era il pattinaggio a rotelle. Più passava il tempo e più i membri del gruppo miglioravano le loro tecniche nel suonare gli strumenti, ma non avevano idea di cosa sarebbe diventata la band.
Tra il 1995 e il 1999 registrano 4 album sotto la Nitro Records: Answer That and Stay Fashionable (1995), Very Proud Of Ya (1996), Shut Your Mouth And Open Your Eyes (1997), Black Sails In The Sunset (1999).
Il 26 settembre 2000 la band pubblica il suo quinto album, intitolato: The art of drowning, che rispecchia in pieno l’evoluzione della band con un sound unico, dove fredde melodie si alternano con un’ aggressività furiosa e una malinconia oscura. Intanto la loro musica si avvicenda tra punk rock e hardcore, in questo modo gli AFI hanno efficacemente eliminato qualsiasi distinzione tra le due.

Gli AFI non sono solo una band da studio, i loro concerti dal vivo devono essere vissuti per capire. “Through our bleeding, we are one!" è ciò che intona la folla appena la band sale sul palcoscenico, durante il concerto tra il gruppo ed il pubblico avviene uno scambio di energia pari alla potenza di un fulmine nel pieno mezzo di una tempesta, mentre la personalità di Davey Havok (vocalist della band), si trasforma all’improvviso e sembra posseduta. Una delle cause, che hanno fatto si che la band ormai abbia raccolto fans in tutto il mondo, sono tutti quei duri mesi spesi on the road. Gli AFI sono stati in tuor con band del calibro di: The Offspring, Rancid, Danzig/Samhain e Sick of it all, e hanno fatto parte anche del più recente Warped tour. A partire dal primo world tour (1995), la band ha attraversato il nord America, innumerevoli volte negli U.S.A e nel Canada, in Europa ed hanno fatto visita anche al Giappone (1998).

Oltre ai membri fondatori della band (Havok ed il batterista Adam Carson), la band col passare del tempo ha avuto dei cambiamenti di line – up: il bassista Hunter (ex The – force), è entrato negli AFI mentre la band era in tour, prima di registrare il terzo album della band “Shut your mouth and open your eyes”, mentre il chitarrista Jade Puget ( ex – Redemption 87) è entrato per la registrazione del quarto album “Black sails in the sunset” e per il susseguente “All hallows E.P.” un singolo di quattro canzoni contenente “Total immortal” (canzone che ricevette un incredibile passaggio dalle radio dopo che fu ripresa e reincisa dagli Offspring per la colonna sonora di “I, me & Irene”). Il ruolo di Puget non era facile, oltre ad essere l’unico chitarrista della band, è diventato anche il compositore primario dei testi. Ancora nessuno riusciva a capire dove fossero situati e da che parte stavano andando gli AFI musicalmente.

Tali cambi di line up avrebbero distrutto un’ altra band, ma nel caso degli AFI è stato tutto l’opposto, ad ogni album o EP nuovo, il gruppo si spingeva in nuovi territori musicali, ma mantenendo sempre la stessa energia ed intensità, “The art of drowning” non è un’ eccezione di questo processo, ma mentre contiene le sorprese musicali che ormai gli ascoltatori più avidi si aspettavano, è anche una distillazione di tutto ciò che hanno fatto in passato, toccando ogni fase della loro evoluzione.

Nel 2003 tornano alla ribalta col nuovissimo lavoro "Sing The Sorrow" che li consacra come miglior band dark/goth-punk del momento.Il primo singolo lanciato è stato "Girl's not grey" col suo fantastico video, con cui hanno vinto il premio di miglior band su MT2 agli Mtv Video Music Awards 2003.
Sì è parlato anche di un progetto parallelo tra il chitarrista Jade e il cantante Davey, un cd di elettronica dark ! La sua uscita era prevista per Febbraio ma ancora non ci sono notizie al riguardo!
Importante è anche stata nel 2003 la performance live all'Hard Rock di Mtv.
Sono stati protagonisti anche in Italia partecipando all'Indipendent Festival 2003.
Altri singoli di Sing the sorrow sono stati: The leaving song part II e Silver and Cold
La band, dopo un continuo tour si è già messa al lavoro per il prossimo album!